venerdì 4 novembre 2011

l'uragano petula

sulle note di:
Let's get it on (Marvin Gaye)




Farei carte false per ritornare sulle posizioni di tre anni fa. C'era A*** che nonostante un divorzio alle spalle ed una nuova convivenza in corso non disdegnava di concedersi un ulteriore amoruccio part-time. C’era C***, appena diciannovenne, sotto contratto di tre mesi qui a Milano, lontana dalla famiglia e dal fidanzatino, e con la curiositá di provare l’emozione di una scappatella la cui eco non avrebbe mai raggiunto la natía Napoli. E poi il meraviglioso incontro con L*** – dio sa quanto la rimpianga ora – alla quale non seppi che dare un unico sfigatissimo bacio sotto casa, prima di scappare verso soluzioni piu' abbordabili col minimo sforzo.

Ma dalla regìa mi dicono non si torni indietro. E infatti, ho ricontattato A***: felice di sentirmi, ma ancora non si é fatta vedere come aveva promesso, il che temo non abbia bisogno di spiegazioni troppo articolate. La piccola C***, terminata la breve e intensa esperienza milanese, é tornata alla famiglia e al suo ignaro fidanzatino. L*** invece la incontro talvolta al lavoro, ogni giorno piú infelice di quanto non fosse il giorno prima, ma nei secoli fedele al convivente carabiniere, come il motto dell’Arma impone ai suoi funzionari e alle loro consorti.

Tutto. Petula s’é portata via ogni cosa.
Dannazione e ancora dannazione.

4 commenti:

Bloomy Ravelstein ha detto...

Cavo il mio Duca Pasticcione, questi uragani dei nostri tempi, che si chiamino Katrina, Irene o Petula, spero siano tutti portatori del messaggio che ho rintracciato ieri per caso durante la visione di un filmettino ammerricano sufficientemente rassicurante e benevolo: "Le rovine sono un dono. La distruzione è la via per la trasformazione".
Ci sarebbe da pensare pertanto che la vostra Petula non vi abbia tolto nulla; semmai vi sta solo trasformando.
Ma in cosa, illustre amico, lo ignoro del tutto.
La sua devota e aficionada fiorente amica

uno ha detto...

farebbe bene, petula, a cambiare un pò lei, e lasciare il mondo come accidenti lo trova al suo passaggio ;)

tante care cose

Bloomy Ravelstein ha detto...

In risposta posso solo dirle, caro Duca, che la distruzione cui accennavo non è detto che riguardi voi.

;)

uno ha detto...

mmm...