lunedì 10 ottobre 2011

preparativi per un addio

sulle note di:
It had to be you (Frank Sinatra)



"Posso aiutarti?" mi chiede una graziosa commessa. Ha dei capelli biondini, e non porta anelli alle dita. In verità ha un visino dai lineamenti non perfettamente in ordine - ed io sono abituato ancora troppo bene - ma sento che potrei farci il palato in fretta.

Comunque, mi trovo in un negozietto della Lindt, un dolce mondo di cioccolato con carte dorate luccicanti in ogni angolo. Un pupazzo dal culo imbottito di caramelle gommose ci osserva mentre le farfuglio qualcosa circa la mia idea di individuare un articolo da regalare ad una persona, e lì per lì non so decidermi se definirla donna o ragazza. Imbarazzi della nostra ambigua età: ormai ragazzi fuori corso, ma non ancora del tutto adulti.

Lei mi indica l'orsetto imbottito di cioccolatini di cui sopra; ma l'orsetto è davvero bruttino, e glielo faccio presente. Lei fatica a capire se sia maggiormente interessato ai pupazzi o alle dolcezze ivi contenute e soprattutto non riesce a farsi un'idea del destinatario, nè della circostanza da festaggiare. Prova allora a dirottarmi su una confezione di cioccolatini: piccola, carina, da regalo insomma. Ma boccio l'ipotesi.

"Molto apertamente, dovresti aiutarmi a scegliere un regalino da consegnare domani a una donna con la quale sto per chiudere" le dico, "pensavo che il musino di quel riccio fosse abbastanza tenero da mitigare il senso di sconforto dei prossimi giorni".

Con una faccia tra l'indeciso e il malinconico le chiedo cosa preferirebbe ricevere in una situazione simile. Le mi guarda, non favella, poi ride e giura che il riccio me lo tirerebbe in faccia. Meglio la scatola di cioccolatini, a suo dire.

Ma la scatola di cioccolatini è dura, e spigolosa pure. Esco col riccio, e non le spiego che il pupazzo in realtà è il regalino dello "zzio ki" per la bimba di questa mamma pasticciona e infelice.

Mi mancate già, mie adorabili amiche.

8 commenti:

Bloomy Ravelstein ha detto...

Questa fantastica canzone mi ha fatto ricordare un film (uno dei pochi) che riesco a rivedere anche dopo la quinta volta senza ancora riuscire ad annoiarmi: Harry ti presento Sally. E mi fa ricordare che quando ero in "giovinetta" età sognavo di sposare un giorno una ragazza che sarebbe stata l'esatta copia di Sally, proprio così come era nel film, precisa, buffa e rompiballe, perché... mi faceva ridere. Passati tanti anni, e conosciute un pò di donne, a volte anche fin troppo somiglianti a Sally, a questo punto mi chiedo se Harry non avesse ragione nel definire Sally "una donna ad alto mantenimento ma convinta del contraio". Ora non so se siano le donne o le storie stesse a doversi definire "ad alto mantenimento", cioè ad un mantenimento tale da garantirci un esaurimento nervoso coi controfiocchi; posso però intanto affermare che sì, forse sì, it had to be you, cara Sally, nel film o nella fantasia; ma nella vita reale, anche no.
Se invece l'alto mantenimento dovesse essere in fondo il nostro, beh, quella diventerebbe tutta un'altra storia (e, probabilmente, anche tutto un altro film).

nb. Se, come immagino, non dovessi conoscere a memoria i dialoghi del film, qui ti puoi rivedere la scena (se proprio non hai di meglio da fare):
http://www.youtube.com/watch?v=kvJzgu61x_w&feature=related

uno ha detto...

si bloo, conosco a memoria questo meraviglioso film, e condivido lo stereotipo di compagna per due orsi come noi.

la scelta di questo brano m'è cascata addosso non a caso: stamane avevo pubblicato in bacheca il link della scena finale, che mi sembrava una buona idea far vedere "alla persona", in preparazione del nostro appuntamento di domani. tuttavia dubito fortemente possa sortire alcun effetto esorcizzante sulle sue forti limitazioni caratteriali..

uno ha detto...

la fretta di andare a magnà mi ha fatto dimenticare di scrivere che si, hai sollevato una gran bella domanda: chi realmente è ad alto mantenimento e non lo sa? ;)

Bloomy Ravelstein ha detto...

Vedo solo ora il post, che dire. Forse abitando in quel di Manhattan avremmo più chances di vedere coronati i nostri sogni d'amore? Ad ogni modo... per restare indifferente davanti alla scena in cui Harry raggiunge di corsa Sally alla festa per rivelarle che la ama, beh, ce ne vuole di "forte limitazione caratteriale" (per essere una, per giunta, come immagino, della nostra generazione. Io ogni volta quasi mi commuovo).

uno ha detto...

come diceva harry? doveva capitare di incontrare la propria ex moglie in una metropoli di otto milioni di abitanti.. come non trovare allora la persona giusta?

del resto, ci son persone che non ne vogliono sapere di affrontare la vita e le sue difficoltà, pur sapendo di rinunciare a qualcosa di importante (le limitazioni caratteriali di cui sopra); di contro, altri riescono a trovarci un insano gusto nelle situazioni incasinate, un pò come chi ha la passione di rebus & rompicapi vari, e non sa fare a meno della settimana enigmistica (i nostri ipotetici soggetti "ad alto mantenimento").

Bloomy Ravelstein ha detto...

Alto mantenimento o no duca, a me non dispiacerebbe per una volta starmene comodamente seduta in poltrona senza rebus o rompicapi sotto mano mentre qualcuno (si spera la persona giusta, quella "una" sui 3-4 milioni che siamo da queste parti) arriva di corsa per dichiararmi che "adora la ruga che mi viene in fronte quando"..toh, sono semplicemente serena senza incudini-ad-alto-mantenimento infilate da qualche parte.

Bloomy Ravelstein ha detto...

Ad ogni modo... buona fortuna per domani.

uno ha detto...

mi servirà nei giorni a venire, più che domani.
ma ringrazio assai.