Something (The Beatles)
Una multa. L'ennesima.
Se c'è una cosa che mi manda in bestia è essere pizzicato in fallo con la macchina. Sessantotto euro per divieto di sosta e zero punti decurtati, il che è gran cosa visto che me ne restano cinque, e un terzo ritiro di patente farei davvero fatica a spiegarlo al mio Generale di Guerra interiore.
La cronaca, beccato con altri mille: parcheggio selvaggio nei pressi di un locale, che a onor del vero è un puttanaio ogni sera ma un parcheggio (a pagamento) ce l'ha.
Che merde, però, alle due del mattino: uno esce per broccolare, e invece. Questo pensavo stamane mentre uscivo con la spesa dall'iper del mio paese, e con la raccomandata ancora nella tasca. A guardar bene, i supermercati sono ancora tra i pochissimi luoghi ad ingresso gratuito e ampio parcheggio dove puoi incontrare squinzie di varie fogge e colori, magari tentare un'abbordaggio col carrello della spesa e scoprire che avete in comune molte cose, a partire dalla predilezione per la marmellata di albicocche Santa Rosa, il tutto senza rischiare un verbale dalla stradale o cifre da capogiro per una merda alcolica a base di ghiaccio tritato.
Certo il rischio è poi quello di lasciarsi coinvolgere troppo, e una semplice scappatella nata tra le corsie dei biscotti si trasforma in un romanzo dannunziano. Allora sono cazzi, ma vabbè.
2 commenti:
Soluzione fantastica. La prossima volta, prima di andare al super, mi cotonerò per bene i capelli.
Bloo
si armi piuttosto di un bel sorriso, nel caso dovesse subìre un tentativo di abbordaggio: voi donne siete sempre così inviperite quando un carrello vi intralcia il passo..
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