martedì 20 settembre 2011

e invece no

sulle note di:
Canzone per te (Sergio Endrigo)


"La solitudine che tu m'hai regalato, io la coltivo come un fiore..."


Si, starete pensando che stia soffrendo come un maiale alle prese coi coltellacci di un macellaio in gennaio, ma non è così. Si può condividere tutto di una canzone d'amore perduto come questa dell'amico Sergio Endrigo, e non per questo piangere lacrime amare. In fondo, quando perdi una persona, perdi il vuoto a rendere, la tara, ma il netto è al sicuro in cassaforte, ce l'hai nel cuore, nella testa (nel letto, sui sedili dell'auto) e in ogni luogo che vi abbia visti insieme. E poi io adoro Endrigo da tempi non sospetti, benchè il vizio di innamorarmi di una donna già dal colore del suo vestitino ce l'abbia fin dai tempi dell'asilo.

Insomma, stasera si cerca di prendere sonno con le canzoni del vecchio Endrigo perchè mi va, e niente altro.

Oyasuminasai.

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